Andrea Camilleri | La scomparsa di Patò

scomparsa-di-patò-camilleriTitle: La scomparsa di Patò (N.E.)
Published by: Sellerio
Release Date: 15-2-2018
Genre: , ,
Pages: 272
ISBN: 9788838937460

 

"Un tal Andrea Camilleri, sedicente 'autore' vissuto nella seconda metà dell'Ottocento, ha ordinato dentro un falcione una sfilza di documenti (anche riservati) recuperati dagli archivi. Di lui possiamo dedurre solo che ha dei parenti a Vigàta, probabilmente tre figlie: le 'tre gentili sorelle', Andreina, Elisabetta e Maria Carmela. E aggiungere che la sua erudizione lo fa pignolo quanto un filologo, fino ad arrivare a chiedere scusa ai lettori per avere inserito nel primo dei quattro classificatori del dossier l'articolo di un professore approssimativo e anche plagiario. La sistemazione cronologica dell'incartamento, che include pagine di giornali, lettere anonime, avvisi pubblici, scritte murali, informative di carabinieri e agenti di questura, planimetrie, verbali di interrogatori, estratti di consigli comunali e scambi epistolari, consente al quadro di composizione di darsi come cronaca in presa diretta; e inventarsi come romanzo giallo, grazie agli incastri delle carte e al governo investigativo. 'Ma unni sinni ì Patò'; 'muri o s'anmmucciò': è morto, o si è nascosto? È questo il busillis, su cui tutti si interrogano nel romanzo; mentre dalle pagine del giornale antigovernativo di Palermo le 'Autorità inquirenti' vengono invitate a non limitare le indagini alle 'vicende di un ragioniere oscuramente scomparso', ma di estenderle 'alla carica che quel ragioniere rivestiva e all'opera bancaria da lui svolta in obbedienza agli ordini del politico consanguineo che a quel posto l'aveva voluto'. La 'faccenda' può risultare 'merdosa'. Il ragioniere Antonio Patò è scomparso a Vigàta nel marzo del 1890, mentre recitava la parte di Giuda sul palco di una sacra rappresentazione del Venerdì Santo. È stato inghiottito da una botola della macchina scenica, senza che lasciasse traccia di sé. E stato rapito? L'hanno ammazzato? Vaga per le campagne, smemorato? Le ipotesi sono tante. Lo zio del ragioniere è un politicone della specie del conte zio di manzoniana memoria (quello del 'sopire, troncare'); e si dichiara di sasso: 'attonito' all'annuncio della 'feral novella', come nel 'Cinque maggio' la 'terra' per la morte di Napoleone. Un predicatore, abituato a trincare, scomoda l'anatema lanciato dai moralisti francesi del Seicento contro il teatro e contro gli attori. Un astronomo inglese è convinto che Patò è caduto in un interstizio spazio-temporale. Un archeologo, anche lui inglese, e non meno stravagante, interpreta a modo suo le geometrie dello spaziotempo del fisico e cosmologo Roger Penrose (non ancora nato); e pensa che Patò stia scendendo perdutamente per una scala cosmica. La verità risulterà per niente folle." (Salvatore Silvano Nigro)

 

aep-dot aep-dot aep-dot   Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle nel 1925.
Regista teatrale debutta a Roma nel 1953. Ha lavorato come produttore, sceneggiatore, regista televisivo e radiofonico in Rai. Ha insegnato direzione dell’attore al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha tenuto la cattedra di regia, per quindici anni, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Nel 1978 pubblica il suo primo romanzo: da allora non abbandonerà più la letteratura. Ha scritto 
più di cento volumi tra romanzi storici e civili e romanzi polizieschi, della fortunata serie Il commissario Montalbano.
Ha venduto, in Italia, circa 25.000.000 di copie e all’estero più di 15.000.000.
E’ tradotto in 37 lingue.
Collabora a numerosi quotidiani italiani e stranieri.
Ha ricevuto onorificenze e premi letterari in Italia e all’estero.

giusi